Parliamo del celebre tool che permette di strutturare sia campagne che test A/B su facebook in modo semplice e veloce. AdEspresso è veramente così utile?

Cover AdEspresso

Quando si parla di Social Media Marketing si sta parlando anche (se non principalmente) di Advertising sui vari canali social. E quando si parla di campagne pubblicitarie sui social, il primo che viene in mente è senza dubbio Facebook che con la sua interfaccia e i suoi strumenti nativi, diciamolo, non è il massimo per ciò che riguarda la user experience.

La Start-Up AdEspresso, nata nel 2011 a San Francisco grazie agli italiani Armando Biondi, Carlo Forghieri e Massimo Chieruzzi interviene proprio su questo gap. Un’esigenza di tutti coloro che lavorano nell’ambito del web marketing e che vorrebbero velocizzare il processo di creazione di campagne e inserzioni facebook.

Quello che fa questo tool è “sostituirsi” all’interfaccia nativa di facebook e permettere agli utenti di gestire ogni elemento di una campagna, ovvero:

  • Obiettivo della campagna
  • Parte testuale e grafica dell’inserzione
  • Test A/B
  • Targetizzazione
  • Test delle tipologie di pubblico

Questa gestione risulta estremamente più intuitiva e veloce soprattutto quando si tratta di dover creare split test proponendo alternative di Headlines, corpo del testo e immagini dell’inserzione.

AdEspresso Split Test

Ancor più intuitiva poi quando permette di moltiplicare i test anche a seconda del target di pubblico che è stato selezionato, per vedere poi in corso d’opera quale inserzione dà i migliori risultati e quindi bloccare le altre.

Ma tutto ciò è veramente utile?

Se consideriamo la fondamentale importanza che ricopre l’analisi dei risultati in una strategia di social media marketing, questa migliore gestione dei test delle inserzioni facilita molto il lavoro, soprattutto se la mole di campagne effettuate è quello di una piccola e media impresa (clientela a cui si rivolge AdEspresso).

Inoltre bisogna contemplare un budget minimo di circa 100 euro al mese se si considera che 50 euro se ne vanno solo per l’utilizzo della versione basic del tool.

Il responso quindi è sicuramente positivo, se a dover utilizzare questo strumento sono piccole o medie imprese che non vogliono affidarsi ad altre aziende di marketing per le loro campagne, ma allo stesso tempo hanno una mole talmente elevata di lavoro che l’utilizzo diretto di facebook potrebbe rappresentare uno svantaggio.

Dimenticavo: AdEspresso è stata acquisita da Hootsuite nel 2017.